Gioia del colle

Il borgo cresciuto intorno ad un castello bizantino

Il bellissimo centro di Gioia del Colle è situato sull’altopiano delle Murge e nasce su un antico insediamento bizantino di origine medievale. Particolare ed unica la storia di questo paese, testimoniata dallo stemma araldico rappresentante un calice ricolmo di gioielli e contornato da simboli agricoli, a simboleggiare la natura variegata ed eterogenea della popolazione.

Una leggenda particolare è legata alla cittadina. Si narra che l’imperatore Federico II di Svevia si innamorò follemente di una giovane nobile, Bianca Lancia che gli diede tre figli senza però poter vivere questo amore alla luce del sole a causa del precedente matrimonio dell’imperatore. La giovane, a causa delle gelosia di Federico, venne rinchiusa nella Torre del Castello di Gioia e per l’umiliazione ed il dolore decise di mutilarsi ed inviare i propri seni insieme a Manfredi, l’ultimo nato, su un vassoio d’argento prima di morire. Chi ha visitato il Castello dice di aver sentito l’eco delle strazianti urla della giovane riecheggiare per le stanze antiche.
IL castello ospita il Museo Archeologico Nazionale con i reperti del sito archeologico di Monte Sannace, un fiorente abitato peuceta della Puglia preromana, visitabile.
Una visita al museo della civiltà contadina “Santoiemma” vi riporterà indietro nel tempo.